Fondo vietnamita di sostegno agli investimenti per le imprese high-tech in base al Decreto 182
Il 31 dicembre 2024, il Governo vietnamita ha emanato il Decreto n. 182/2024/ND-CP (“Decreto 182”) sull’istituzione, la gestione e l’utilizzo del Fondo di sostegno agli investimenti. Il Decreto dimostra l’impegno del Vietnam nel promuovere l’innovazione e affermarsi come hub per la tecnologia avanzata.
Il Decreto 182 è stato ampiamente elogiato dagli esperti come un’iniziativa storica che riflette l’impegno del Governo nell’attrarre imprese high-tech di livello mondiale a investire in Vietnam. Il decreto istituisce il Fondo di Sostegno agli Investimenti (ISF), che offre sovvenzioni economiche e sussidi alle imprese che intraprendono progetti di investimento ammissibili nel Paese. Delinea chiari criteri di ammissibilità, garantendo l’allineamento con le priorità e gli obiettivi di sviluppo economico del Vietnam.
Il Decreto 182 è entrato in vigore il 31 dicembre 2024 e si applica retroattivamente a partire dall’anno fiscale 2024.
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Come funziona il Fondo di sostegno agli investimenti in Vietnam?
Il Fondo di sostegno agli investimenti è un fondo nazionale istituito dal Governo vietnamita e gestito dal Ministero della Pianificazione e degli Investimenti. Opera come ente senza scopo di lucro, al servizio di obiettivi di benessere pubblico.
Funzioni e attività
L’ISF opera come unità di servizio pubblico alle dipendenze del Ministero della Pianificazione e degli Investimenti, disciplinata da apposite norme organizzative e operative illustrate dal Decreto 182. Ha uno status giuridico, opera con il proprio timbro e mantiene conti di bilancio presso la Tesoreria dello Stato per ricevere fondi statali, nonché conti separati con la Tesoreria dello Stato e le banche commerciali per le fonti di bilancio non statali.
Le sue principali responsabilità includono:
- Gestione delle risorse finanziarie a sostegno dei beneficiari ammissibili, come specificato nel Decreto 182;
- Allocazione e utilizzo dei fondi in conformità con le linee guida normative;
- Assistenza finanziaria alle imprese sulla base di condizioni e limiti definiti; e
- Garanzia della conformità alle normative in materia di rendicontazione, gestione finanziaria, contabilità e revisione contabile.
Poteri e personale
L’ISF è autorizzato a:
- Svolgere attività in linea con i propri obiettivi;
- Assumere esperti e organizzazioni per svolgere i suoi compiti; e
- Depositare risorse finanziarie non statali presso banche commerciali o la Tesoreria dello Stato.
Il fondo è gestito da un consiglio di amministrazione e da un organo esecutivo. Le entrate generate dall’ISF sono esenti dall’imposta sul reddito delle società.
Tipi di sostegno finanziario forniti dal Fondo di Sostegno agli Investimenti del Vietnam
Il Fondo di Sostegno agli Investimenti prevede due tipi di sostegno finanziario: sostegno iniziale all’investimento e contributo ai costi. Le imprese ammissibili, se sono idonee per entrambi, possono scegliere un solo tipo di supporto.
Le imprese che investono in progetti di ricerca e sviluppo (R&S) in settori come quello dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale (AI) che soddisfano criteri specifici possono ricevere un contributo fino al 50% (o altri livelli determinati dal Governo) dei costi di investimento iniziali del progetto.
Contributo ai costi
In base all’articolo 16 del Decreto 182, l’ISF eroga un aiuto finanziario alle imprese per i seguenti costi:
- Formazione e sviluppo delle risorse umane (HR);
- Ricerca e Sviluppo;
- Investimenti per la costituzione di immobilizzazioni;
- Realizzazione di prodotti ad alta tecnologia;
- Investimenti in opere di infrastrutture sociali; e
- Altri casi stabiliti dal Governo.
Soggetti ammissibili
I soggetti ammissibili al contributo dei costi nell’ambito dell’ISF comprendono:
- Imprese ad alta tecnologia;
- Imprese con progetti di investimento per la realizzazione di prodotti ad alta tecnologia;
- Imprese con progetti applicativi ad alto contenuto tecnologico; e
- Imprese con progetti di investimento in centri di ricerca e sviluppo.
Contributo ai costi per i progetti ammissibili (*) nell’ambito del Fondo di sostegno agli investimenti del Vietnam (decreto 182) |
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Costi |
Supporto |
Costi di formazione e sviluppo HR |
Fino al 50% delle spese effettuate per le attività di formazione per lo sviluppo delle risorse umane, sostenute durante l’anno fiscale a favore dei dipendenti vietnamiti. |
Costi di ricerca e sviluppo |
Sulla base delle spese effettive di ricerca e sviluppo, sostenute nel corso dell’anno fiscale, le aziende riceveranno contributi a tassi progressivi variabili, come indicato di seguito:
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Costi di investimento per la costituzione di immobilizzazioni |
Le imprese riceveranno fondi di supporto a un tasso progressivo calcolato sul costo storico delle immobilizzazioni di nuova acquisizione. Tuttavia, questo sostegno non supererà lo 0,5% del capitale d’investimento totale:
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Costi di realizzazione di prodotti high-tech |
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Costi di investimento per progetti di infrastrutture sociali |
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Nota: (*) Alle aziende che investono in progetti riguardanti centri di ricerca e sviluppo non verranno erogati contributi ai costi relativi alla istituzione delle immobilizzazioni e alla realizzazione di prodotti ad alta tecnologia. Altri progetti che non soddisfano i requisiti dovranno attendere il sostegno futuro, come previsto dal Governo.
Principi per l’applicazione delle politiche di supporto
L’articolo 3 del Decreto 182 stabilisce i principi che disciplinano l’applicazione delle politiche di sostegno nell’ambito del Fondo di Sostegno agli Investimenti. I principi chiave includono:
Principi di supporto ai costi
Supporto simultaneo: Le aziende che soddisfano i criteri di eligibilità a più categorie di supporto dei costi possono ricevere contemporaneamente supporto per tutte le categorie idonee.
Valuta e durata: Il contributo ai costi è fornito in dong vietnamiti (VND) ed è disponibile per un massimo di cinque anni per impresa o progetto, a meno che non venga prorogato dal Primo Ministro.
Periodo di applicazione: Il contributo per le voci di costo ammissibili inizia a partire dall’esercizio finanziario in cui l’impresa o il progetto ad alta tecnologia genera ricavi e sostiene costi ammissibili. Tali costi devono rientrare nell’esercizio finanziario in cui viene rilasciato uno dei seguenti certificati:
- Certificato di impresa ad alto contenuto tecnologico;
- Certificato di applicazione ad alta tecnologia;
- Certificato di nuova impresa costituita nell’ambito di un progetto di realizzazione di prodotti ad alta tecnologia;
- Certificato di progetto di realizzazione di prodotti ad alta tecnologia; e
- Certificato di progetto di un centro di ricerca e sviluppo.
Presentazione delle candidature: Le imprese devono presentare le loro domande di contributo ai costi dopo la chiusura dell’esercizio finanziario per il quale richiedono tale supporto.
Ammissibilità simultanea
Possono beneficiare del sostegno ISF le imprese con progetti che hanno ottenuto l’approvazione della misura di investimento, un certificato di registrazione degli investimenti (IRC) o documenti legali equivalenti prima o dopo la data di entrata in vigore del Decreto 182.
Se un’azienda è dichiarata eligibile per la stessa spesa al sostegno sia dell’ISF che di altri fondi o programmi governativi, deve scegliere una sola fonte di assistenza. Il contributo ad una stessa spesa non può essere richiesto a più fonti, a meno che non sia esplicitamente consentito dal Governo o dal Primo Ministro.
Principio di auto-responsabilità
Le imprese sono responsabili dell’autodichiarazione di legalità, accuratezza e veridicità di tutti i dati e le informazioni presentati nelle domande di contributo ai costi. Esse rispondono legalmente delle loro dichiarazioni.
I fondi ricevuti dall’ISF sono esclusi dal reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle società.
Procedura di richiesta di contributo ISF agli investimenti
Per richiedere un contributo agli investimenti nell’ambito dell’ISF, le imprese devono presentare la domanda all’agenzia incaricata entro il 10 luglio dell’anno successivo all’esercizio finanziario per il quale è richiesto il supporto.
Una volta presentata la domanda, la richiesta viene elaborata dall’agenzia esecutiva del fondo, esaminata dal suo consiglio di gestione e successivamente valutata dal Governo vietnamita.
Il Governo è responsabile della valutazione e della definizione dell’importo totale del sostegno agli investimenti assegnato all’impresa.
Condizioni di richiesta del versamento del contributo agli investimenti
Condizioni finanziarie per richiedere il versamento del contributo agli investimenti |
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Imprese ad alta tecnologia |
Imprese con progetti di investimento nella realizzazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico |
Imprese con progetti applicativi ad alto contenuto tecnologico |
Imprese con progetti di investimento in centri di ricerca e sviluppo |
Fatturato annuo |
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Non applicabile |
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Capitale |
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Minimo 3 trilioni di VND (118 milioni di dollari) |
Esenzione dai criteri relativi ai ricavi e al capitale di investimento
Le seguenti imprese e progetti sono esentati dal soddisfacimento dei criteri di reddito e di capitale investito in base al Decreto 182:
Aziende/progetti con prodotti ad alta tecnologia: entità coinvolte in prodotti o tecnologie inclusi nell’elenco del Primo Ministro dei settori ad alta tecnologia e dei prodotti ad alta tecnologia prioritari per lo sviluppo.
Progetti di programmazione di microchip: i progetti di programmazione di microchip sono esentati, a condizione che si provveda a:
- Impiegare almeno 300 ingegneri e manager vietnamiti entro cinque anni dall’attività in Vietnam; e
- Sostenere annualmente la formazione di almeno 30 ingegneri vietnamiti nel campo della progettazione di microchip.
Scadenze per l’erogazione dell’investimento minimo nell’ambito dell’ISF |
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Imprese ad alta tecnologia |
Imprese con progetti di investimento nella produzione di prodotti ad alto contenuto tecnologico |
Imprese con progetti applicativi ad alto contenuto tecnologico |
Imprese con progetti di investimento in centri di ricerca e sviluppo |
Progetti finanziati da IRC, Decisioni sull’approvazione delle politiche di investimento (IPAD) o Decisioni sull’approvazione degli investitori (IAD) a partire dalla data di entrata in vigore del Decreto 182
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Erogare 1 trilione di VND entro 3 anni dalla data di rilascio della licenza di investimento.
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Investimenti nei settori della produzione di chip, dei circuiti integrati a semiconduttore o dei data center di intelligenza artificiale:
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Progetti con capitale sociale inferiore al minimo di 12 trilioni di VND prima della data di entrata in vigore del presente decreto e successivamente adeguati per soddisfare il requisito patrimoniale minimo |
Gli aumenti di capitale sono inferiori a 10 trilioni di VND:
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Progetti di produzione di chip, circuiti integrati di semiconduttori e data center AI con capitale sociale inferiore al minimo di 6 trilioni di VND prima della data di entrata in vigore del presente decreto e successivamente adeguati per soddisfare il requisito di capitale minimo |
Se l’aumento di capitale è inferiore a 4 trilioni di VND:
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Progetti con capitale di investimento registrato di almeno 12 trilioni di VND (o 6 trilioni di VND per la produzione di chip, circuiti integrati a semiconduttore e data center di intelligenza artificiale) nell’ambito del certificato di investimento |
I progetti con IRC, IPAD, IAD o altri documenti legali equivalenti emessi o modificati prima della data di entrata in vigore del presente decreto, ma con esborso incompleto, devono:
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Punti chiave
Le imprese devono iniziare tempestivamente le valutazioni e i preparativi necessari per la valutazione dell’eligibilità al sostegno del fondo ISF ed essere pronte a presentare le domande prima della scadenza prevista (luglio 2025). I passaggi necessari da considerare prevedono:
- Attenta valutazione delle politiche ISF: Le aziende devono valutare attentamente i criteri e le condizioni di ammissibilità per scoprire i potenziali vantaggi che l’azienda può ottenere da questo nuovo schema di incentivi.
- Identificazione e risoluzione delle lacune: Le aziende devono valutare le proprie caratteristiche in relazione ai criteri di ammissibilità della nuova politica di incentivazione, nonché identificare eventuali carenze che potrebbero influire sulla loro eligibilità. Devono quindi essere adottate misure proattive, come la richiesta di certificazione high-tech, se prevista, per garantire la conformità e la preparazione a questi incentivi.
- Richiesta incentivi: Se viene riconosciuta l’eligibilità dell’azienda, è necessario predisporre attentamente e presentare tutti i documenti necessari per richiedere il contribuot all’ISF, oltre che monitorare il procedimento per affrontare rapidamente eventuali problemi.
Chi siamo
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